Centro Benessere Napoli

Tanti buoni motivi per bere il tè Kombucha

Se davvero “siamo quello che mangiamo“, nondimeno siamo quello che beviamo!

Ma tra camomilla, tisane ed elisir di gusto e salute, sicuramente non può mancare un accenno a quello che pare che, in Cina, venisse chiamato il “té dell’immortalità“: parliamo del kombucha, di millenarie origini asiatiche, arrivato sino a noi per allietarci con tutti i suoi benefici!

Ma andiamo per gradi: di che si tratta?

Un té dolcificato e fermentato

Il té è, sicuramente, una bevanda che riesce ad essere consumata sempre, ghiacciata d’estate e bollente d’inverno, e che riesce ad andare incontro ai gusti di tutti, soprattutto nelle varie proposte, anche aromatiche, presenti sul mercato. È risaputo, anche, che possegga un’infinità di benefici, soprattutto quello verde, e che si riveli, quindi, un’ottima abitudine da conservare, proprio come fanno gli inglesi!
E se, a tutto questo, aggiungessimo anche i benefici della fermentazione?

Il té kombucha, infatti, può essere preparato anche in casa (a patto di procurarsi il cosiddetto SCOBYSymbiotic Colony of Bacteria and Yeast -, praticamente una Colonia Simbiotica di Batteri e Lieviti) in maniera assolutamente sicura e fai-da-te, utilizzando, come base, qualsiasi tipo di té e dello zucchero di canna. Ma quali sono i suoi vantaggi e di cosa si tratta, esattamente?

Come anticipato, si tratta di un normalissimo té che, grazie ad un processo di fermentazione attivato con lo zucchero e la colonia di batteri “buoni”, è in grado di nutrire la nostra flora batterica (soprattutto intestinale), combattendo, al contempo, i batteri “cattivi”.

Si tratta, infatti, di una bevanda i cui batteri acetici e lattici riescono ad intervenire positivamente su digestione, infiammazioni, flora intestinale, contribuendo, in caso, anche ad una eventuale desiderata perdita di peso, in un regime dietetico controllato.

Inoltre, come già di base accade per il té, ha importanti proprietà antiossidanti, combattendo l’invecchiamento precoce delle cellule, la tossicità epatica e facendo da vero e proprio detox naturale per tutto l’organismo.

L’acido acetico in esso contenuto, inoltre, combatte la proliferazione di batteri autori di infiammazioni ed infezioni, intervenendo anche sul “colesterolo cattivo“, aiutando nella prevenzione delle malattie cardiache e riuscendo a rallentare la digestione dei carboidrati, riducendo i livelli di zucchero nel sangue ed intervenendo, quindi, anche nella gestione del diabete di tipo 2!

Raccomandazioni

Non ci sono controindicazioni vere e proprie nell’utilizzo del kombucha ma si sconsiglia a chi soffre di candida sistemica. In ogni caso, se lo si comincia ad assumere con regolarità, è importante imparare a capire e a discernere la risposta del proprio corpo, per regolarsi.

Infine, vale la pena ricordare che questo té fermentato contiene zucchero, caffeina (a meno che non si utilizzi un tè deteinato) e una piccola percentuale di alcool (in teoria, meno dello 0,5 %), motivo per il quale non è particolarmente indicato per i bambini.

In tutto il resto dei casi, però, vale davvero la pena di metterlo alla prova!

Author Info

Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.