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Speciale Inverno: le ragadi alle mani

I primi freddi sono, ormai, arrivati e la primavera è soltanto un vago ricordo, che fa capolino nelle giornate più assolate di questo autunno così particolare.

Vale la pena, quindi, ripassare per tempo qualche consiglio per proteggere la pelle non solo da freddo e neve, ma anche, nello specifico, dalla comparsa di ragadi.

Ragadi alle mani: cosa sono e perchè compaiono

Una ragade è una lesione che può colpire pelle o mucose, tra cui, appunto, anche le mani, nei mesi più freddi dell’anno.

In sostanza, le pelli più a rischio sono quelle secche, che si spaccano a causa del freddo pungente, soprattutto se non protette da guanti e/o creme idratanti e protettive, creando non solo un effetto antiestetico ma anche molto doloroso e fastidioso, che va ad incidere sui gesti e sulla manualità abituale.
Anche le casalinghe sono esposte a questo tipo di problemi: maneggiare spesso saponi e sostanze irritanti o tenere a lungo le mani in acqua sono altri deterrenti per la salute della pelle, in periodi particolarmente interessati da clima rigido.
Altre concause possono essere l’età (la pelle si assottiglia e si secca maggiormente, col tempo), malattie della pelle (eczemi, dermatiti, psoriasi), determinati tipi di lavoro (infermieri, parrucchieri, domestiche) o di passioni sportive che tengono a lungo in acqua (nuoto, pallanuoto).

Rimedi

Avendo analizzato l’origine del problema, viene automatico realizzare che evitare detergenti aggressivi, utilizzare sempre guanti e idratare spesso con una crema protettiva o lenitiva siano dei buoni rimedi, perlomeno preventivi.

Anche a ragadi comparse si può intervenire cercando di cambiare il più possibile lo stile di vita e le abitudini, curando le mani con creme ed unguenti in grado di cicatrizzare e di lenire le infiammazioni ed il dolore. In genere, intervenendo in questo modo, già la sola idratazione è capace di guarire le ferite.

In alcuni casi, può rivelarsi utile anche lavarsi evitando sfregamenti e prediligendo un’azione più leggera, anche per asciugarsi, tamponandosi, e utilizzare saponi neutri e tessuti naturali, evitando quelli sintetici; anche evitare bagni troppo lunghi o acqua troppo calda può essere d’aiuto per mantenere l’equilibrio della pelle ed evitare ulteriori arrossamenti.

Se questo, però, non dovesse essere sufficiente allora il consiglio è di rivolgersi ad un medico specialista, in questo caso un dermatologo: infatti, quando questo tipo di condizione si aggrava, possono comparire desquamazioni, ulcerazioni, persino infezioni.

A quel punto, la salute delle vostre mani dipenderà dal parere di un esperto che sceglierà, in base al caso specifico, se utilizzare unguenti, smalti medicati, medicazioni umide o, anche, cortisonici.

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.