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Semipermanente o Ricostruzione? Scopri le differenze

La Nail Art ormai impazza e sono sempre in evoluzione le tecniche per la cura e la bellezza delle unghie.

Di certo, una buona manicure dipende anche dalla professionalità di chi la esegue e dalla qualità dei prodotti che si utilizzano: optare per prodotti scadenti, infatti, può portare ad un indebolimento delle unghie, con conseguenze anche disastrose sia a livello estetico che di salute.

Ecco perchè è importante non solo rivolgersi ad un personale qualificato, qualora si scelga perlomeno una soluzione più “drastica” che necessiti l’esecuzione professionale, ma anche scegliere al meglio quale sia la tipologia di operazione da realizzare.

Le tecniche più in voga, a parte smalti e top comuni, sono il semipermanente e la ricostruzione con il gel. Andiamo ad analizzarne le proprietà più nello specifico.

Semipermanente

Il semipermanente non è altro che uno smalto-gel. Facile da applicare, perchè si stende come un comune smalto, veloce da asciugare, perchè si utilizza la pratica lampada a LED, richiede una spesa minima che va dai 20 ai 35 euro e, volendo, si può applicare anche in assenza di una estetista, anche se una sapiente manicure professionale, ovviamente, ha di certo, sempre, una marcia in più.

La durata è di un paio di settimane, la lucentezza buona ma non ottima come quella di un gel vero e proprio e non è possibile allungare o ricostruire, naturalmente, le unghie.

Per quanto riguarda i tempi, il lavoro, in totale, non richiede più di 20-25 minuti, mentre la rimozione avviene attraverso un pratico remover, in cui immergere le dita, che consentirà, in 5 minuti, di tirar via lo smalto come fosse una pellicola. Non c’è quindi bisogno nè di limature nè di operazioni troppo aggressive che rischino, alla lunga, di rovinare le unghie.

Possibilità infinite di colori e Nail Art personalizzate.

Si tratta di uno smalto fotoindurente che però non riesce a dare lo stesso contributo in durezza del gel, ma contemporaneamente traumatizza meno le unghie e fornisce, comunque, un po’ di spessore in più.

Un ottimo compromesso, insomma, tra lo smalto comune e il gel da ricostruzione.

Ricostruzione

Per unghie fragili, che si spezzano, sfaldate o molto corte l’unica soluzione veramente idonea è la ricostruzione, che si esegue attraverso l’utilizzo di prodotti specifici e che, quindi, non può essere eseguita da persone non esperte e qualificate.

Il prezzo sale un po’, siamo nell’ordine dei 35-45-60 euro, ma la riuscita è sicuramente migliore e di più lunga durata: rispetto a un semipermanente, di certo anche più del doppio!

Poichè lo spessore fornito da questo tipo di soluzione è maggiore rispetto a un normale smalto o anche al semipermanente, l’unghia sottostante ne risulta come indurita, “protetta” e quindi difficilmente tende a rovinarsi o a rompersi, soprattutto se si utilizzano prodotti di qualità.

Per l’applicazione si tratta di un gel automodellante, come il semipermanente, che però necessita di una limatura professionale, che si differenzia di volta in volta, a seconda della forma che si vuole dare all’unghia.

Anche la rimozione è un po’ più “faticosa” rispetto alle altre soluzioni, perchè prevede una limatura estrema, fino alla superficie delle unghie, per pulirle e permettere una nuova applicazione.

Per allungare unghie corte o spezzate, e conferire alle mani uniformità in lunghezza, esistono due metodologie: cartina e tip. La seconda è di certo quella più costosa e laboriosa, oltre che più lunga in termini di tempo, perchè richiede anche due ore di lavoro.

Anche in questo caso, l’ampia gamma di colori e decori permette Nail Art personalizzate molto belle e durature!

 

Ad ogni modo, si può scegliere di volta in volta quale trattamento utilizzare in base al tempo a disposizione, all’occasione o all’umore. In fondo, differenziare le tecniche non eseguendo sempre ricostruzioni che, alla lunga, nella rimozione, risultano aggressive, può essere un ottimo metodo per avere sempre unghie non solo belle ma anche sane!

Infine, un ultimo consiglio: se tra un trattamento e l’altro riuscite a rimuovere lo smalto (non in caso di gel, ovviamente) e a sfruttare la notte per una piccola pausa, le vostre unghie vi ringrazieranno!

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.