Centro Benessere Napoli

Miti da sfatare sulla ricostruzione gel

Diciamoci la verità, quante volte, da estetiste o profani, abbiamo sentito la frase: “Non esagerare con lo smalto, le unghie devono respirare“?

In effetti, andando all’anatomia delle unghie, si capisce perchè non è esattamente così e quali sono i veri nemici della salute delle nostre mani.

Anatomia dell’unghia

L’unghia, essenzialmente, è costituita da: vallo ungueale, letto ungueale, matrice ungueale e lamina ungueale, quella che noi chiamiamo, appunto, “unghia”.

Quello che la compone sono strati di corneociti, le cellule superiori che formano lo strato protettivo dell’epidermide, che via via si riempono di cheratina.

La sua struttura chimica, quindi, è molto simile a quella di peli e capelli e si tratta, soprattutto di cellule morte.

E, per definizione, le cellule morte non respirano!

La pelle che la “contiene” e l’avvolge certo, è viva, ma l’unghia in sè per sè, come il capello, è una protezione, uno schermo e, in quanto tale, non “vive” e non necessita, quindi, di respirare.

Nonostante ciò, l’unghia si “alimenta” e nutre attraverso i vasi sanguigni che passano sotto all’epidermide e che le conferiscono quel colore “rosato” che ben conosciamo, che appare più bianco nella lunula, probabilmente a causa della maggiore pressione tra le due superfici (pelle e unghia) in prossimità della “radice” dell’unghia stessa.

Ma allora perchè le nostre unghie si rovinano?

Il rilascio di acqua nell’ambiente, quando le unghie sono scoperte, avviene naturalmente perchè, nonostante la composizione chimica, contengono circa il 18% di acqua (oltre a grassi, aminoacidi, vitamine e minerali). La presenza di smalti e gel ostacola questo rilascio facendo in modo che l’acqua finisca direttamente nel sistema circolatorio tramite il letto ungueale; nulla di grave insomma, a meno di esagerazioni che tendono a “rinsecchire” e “bucare” un po’ l’unghia. Ma allora i veri danni da cosa derivano?

Bisogna tener presente due fattori: la competenza del personale a cui ci si affida e la qualità dei prodotti utilizzati.

Inoltre, l’utilizzo di acetone può essere un deterrente per la salute delle nostre mani; meglio optare per un solvente che ne sia privo.

Infine, c’è da considerare la limatura che, nella fase della ricostruzione gel, è l’unica tecnica veramente “aggressiva” per le nostre unghie, che si indeboliscono ed assottigliano sempre più, soprattutto se si abusa di manicure di questo tipo o se la pratica viene operata da personale non qualificato.

È bene, comunque, precisare che molto spesso la fragilità o debolezza di un’unghia è dovuta anche ad altri tipi di cause, come traumi più o meno forti, che possono spezzarla, bucarla o persino annerirla e farla saltare, magari a causa di un colpo molto forte che genera uno “schiacciamento”.

 

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.