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Le foglie di alloro, un toccasana per pelle e capelli

La fitoterapia esiste praticamente da che l’uomo ha memoria e si fonda sul concetto di nutrimento, cura e sostentamento della salute psicofisica attraverso piante ed erbe: è, in sostanza, la base di qualunque tipo di medicina, inclusa quella più moderna e occidentale.

Abbiamo visto tante volte quanto sia potente e utile il contributo della natura per il nostro benessere, aiutando a rinforzare il sistema immunitario, a curare piccole imperfezioni, ad arricchire il nostro corpo di vitamine ed aminoacidi importanti, a ritrovare, insomma, bellezza e salute in una sola volta.

Oggi, andremo ad esaminare i benefici che l’alloro riesce ad offrire a pelle e capelli.

L’alloro tra cucina e rimedi naturali

Come sappiamo, l’alloro è una pianta (aromatica ed officinale) che non è utilizzata soltanto in cucina o per forgiare rimedi naturali: è anche ciò che costituisce, ad esempio, la corona dei neo-laureati e rappresenta, quindi, un potente simbolo di saggezza e virtù per l’umanità, sin da tempi antichissimi.

Le sue foglie contengono tantissima vitamina C, vitamina A, acido folico e minerali (calcio, potassio, magnesio, zinco, ferro, selenio, rame); infatti, in medicina officinale, sono state utilizzate in diverse preparazioni per gli scopi più disparati, dal trattamento del diabete al benessere del cuore, passando anche per il suo potere antidolorifico (ottime anche per curare disturbi mestruali) e per la capacità di intervenire sul sistema immunitario per combattere influenza, raffreddore, tosse o persino disturbi gastrointestinali (diarrea o stitichezza); tra l’altro, le sostanze nutritive contenute nelle foglie di alloro risultano ottime anche per il benessere dei reni, per la cura dei denti e l’igiene del cavo orale e, addirittura, per la prevenzione del cancro ed il riposo notturno attraverso infusi e tisane.

Ci soffermeremo, però, maggiormente, sul ruolo che questa pianta ha in merito alla salute e alla bellezza di pelle e capelli.

Imperfezioni della pelle: addio!

Se il vostro problema risiede in pelle secca, stressata, a rischio di comparsa di rughe, l’alloro è la pianta che può aiutarvi.

Attraverso un infuso, infatti, è possibile realizzare un preparato perfetto per una pulizia del viso fai-da-te casalinga: bastano 5 foglie e due tazze d’acqua!

Inoltre, il potere antidolorifico di questa bomba naturale di vitamine si concilia anche con proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, per cui si rivela anche un ottimo rimedio per piccole ferite, tagli, rossori, irritazioni, orticaria e punture di insetti; anzi, il suo odore è perfetto anche come repellente naturale!

Per gli stessi motivi, l’alloro è in grado di intervenire positivamente sulla produzione del sebo, aiutando l’epidermide a ritrovare l’equilibrio naturale e trattando imperfezioni piuttosto fastidiose quali brufoli ed acne, grazie anche alla componente antibatterica.

Utilizzato come ingrediente per un bagno rilassante, poi, l’alloro diventa un coadiuvante perfetto del relax e di piacevoli momenti di pausa: bastano una ventina di foglie ridotte in polvere e miscelate all’acqua 20 minuti prima di immergervisi.

Ma c’è molto di più!

Un infuso di foglie di alloro si rivela un ottimo “amico” di capelli lisci e setosi: con questo preparato, infatti, si possono fare impacchi pre-shampoo dagli effetti davvero miracolosi, in grado di fare anche da riflessante naturale!

Inoltre, se in fase di lavaggio di capelli si fa un ultimo risciacquo sempre a base di infuso d’alloro, si può testare un efficace trattamento della forfora.

Le proprietà nutritive di questa pianta si rivelano anche utili per combattere la caduta dei capelli: viene spesso consigliata, infatti, in fitoterapia, per migliorare la salute del cuoio capelluto, stimolando addirittura la ricrescita.

Se, infine, avete paura che i vostri bambini possano prendere i pidocchi a scuola e volete evitare prodotti troppo aggressivi, sperimentate questa “ricetta”: lasciate bollire, in 400 ml d’acqua, 50 grammi di foglie di alloro sminuzzate, fino a quando, evaporando, il composto non si riduca a circa 100 ml; una volta filtrato il tutto, l’infuso ottenuto risulterà particolarmente concentrato e potrà essere utilizzato per creare un impacco da lasciare agire 3 ore prima di risciacquare.

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.