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Come è fatta la pelle?

Per prendersi cura al meglio della pelle, in inverno come in estate,  è fondamentale conoscerne la struttura, le caratteristiche, i punti deboli e quelli di forza, nella maniera più approfondita possibile.

Per questo, oggi, abbiamo deciso di fare un viaggio virtuale attraverso gli strati che la compongono, esaminando, nel dettaglio, quali sono le funzioni e i ruoli di queste componenti.

Il ruolo della pelle

Se la pelle è così importante lo dobbiamo al fatto che è il primo schermo protettivo che il nostro corpo riceve dall’esterno: radiazioni, calore, batteri, tutto ciò che rischierebbe di penetrare nei muscoli, negli organi interni e nei nostri vasi sanguigni viene ostacolato, in prima linea, proprio dallo strato di pelle che ci ricopre.

Tra l’altro, una pelle curata, liscia, uniforme e compatta è veicolo di sicurezza e di tranquillità psicologica: sappiamo bene quanto sia facile sentirsi a disagio, quando c’è qualcosa che non va di molto evidente, poichè l’epidermide, in fondo, è come se fosse un biglietto da visita, risultando la prima cosa che vediamo di noi stessi, allo specchio, oltre che la prima cosa che gli altri vedono quando ci hanno davanti. Il suo ruolo, quindi, è anche psicologico.

Inoltre, la pelle è in grado di curare le ferite, di nutrire, attraverso le sostanze contenute nelle sue cellule adipose, il corpo, dove e quando ne ha bisogno, facendo migrare, tramite il sangue, quello che è necessario. Infine, ma ci sarebbe tantissimo altro ancora da dire, si tratta di uno strato tremendamente sensibile, che “risponde” immediatamente a stimolazioni come tocco, calore, pressioni, dolore, regolando anche la temperatura corporea attraverso il sudore quando, ad esempio, fa troppo caldo oppure, al contrario, contraendo il sistema vascolare nel derma, per conservare il calore, quando fa freddo.

Ma come riesce a fare tutto questo un semplice strato di 0,1 mm circa (anche se più sottile intorno agli occhi, dove è circa 0.05 mm, e più spessa sulle suole dei piedi, dove risulta tra 1 e 5 mm)?

In effetti, anche se sembrerebbe quasi strano da concepire, lo strato di pelle del nostro corpo ricopre circa 2 metri quadri e rappresenta, sempre approssimativamente, un sesto del nostro peso corporeo. Ecco perchè le sue condizioni sono importantissime per preservare la salute psicofisica dell’organismo.

Gli strati della pelle

La pelle è formata da tre strati principali, a loro volta costituiti da numerosissimi sottostrati: l’epidermide è quello più superficiale, al di sotto del quale c’è il derma ed, infine, il sottocute. Importantissimo è anche sottolineare che esistono delle appendici, come i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee e sudoripare, che hanno un ruolo attivo e fondamentale nel corretto funzionamento dell’organismo.

L’epidermide è lo strato che riusciamo a toccare e con cui interagiamo praticamente h24: ci protegge da tossine, batteri e perdita di liquidi ed è formata, a sua volta, da 5 sottostrati, di cui l’ultimo è quello corneo, particolarmente importante poichè, proprio come una matrioska infinita, anch’esso è costituito da ulteriori 20 strati di cellule morte e appiattite, che vengono eliminate regolarmente con un processo di desquamazione. Questo strato, inoltre, contiene anche i pori delle ghiandole sudoripare e le aperture delle ghiandole sebacee e le sue cellule sono legate insieme dai lipidi epidermici, che mantengono l’epidermide idratata e fanno da barriera protettiva: è proprio quando mancano che la pelle diventa, infatti, secca e tesa.

L’epidermide è ricoperta dal film idrolipidico, una mix di acqua e grassi, alimentato dalle secrezioni delle ghiandole sebacee e sudoripare, che aiuta a mantenere morbidezza e compattezza, facendo da ulteriore schermo contro batteri e funghi.

Come anticipato, lo strato intermedio è rappresentato dal derma, di solito elastico e compatto, a sua volta composto di due sottostrati.

I principali componenti di questa parte della nostra pelle sono collagene ed elastina e le sue fibre sono avvolte da una sostanza gelatinosa, contenente acido ialuronico, con un’ottima capacità di legare l’acqua, mantenendo, così, il “volume”.

Questi due componenti così importanti per una pelle sana e giovane sono parecchio suscettibili a stili di vita non idonei o fattori esterni aggressivi (sole, cambiamenti di temperatura), anche perchè è risaputo che, con l’invecchiamento, rallenta la produzione di collagene ed elastina, per cui l’acqua viene legata meno bene che in passato, lasciando spazio alla perdita di tono e alle rughe.

Come l’epidermide, il derma protegge il corpo da aggressioni esterne e agenti irritanti, ma nutre anche gli strati più esterni della pelle dall’interno attraverso i suoi vasi sanguigni, che rimuovono le sostanze di scarto. Inoltre, in questa parte specifica di pelle, si trovano, come abbiamo visto, anche le ghiandole sebacee e quelle sudoripare, i cui fluidi da loro secreti formano il film idrolipidico di cui abbiamo parlato in precedenza. Anche vasi linfatici, recettori sensoriali e radici dei capelli si trovano in questo strato.

Il sottocute, infine, rappresentando lo strato più interno, è capace di immagazzinare energia, isolando e proteggendo il corpo. Si compone di cellule adipose, fibre di collagene e vasi sanguigni.
La particolarità è che la quantità di cellule adipose varia a seconda delle parti del corpo, oltre che la loro distribuzione è differente fra uomini e donne, come abbiamo visto nell’articolo in cui abbiamo parlato della cellulite.

La pelle ad ogni modo, come è risaputo e come abbiamo indicato anche precedentemente, cambia con l’età: proprio per questo motivo è importante imparare a curarla e preservarla, ad esempio, da cosmetici aggressivi, dalla luce solare, dai raggi UV e da tutto quello che può nuocerle; in fondo, si tratta del nostro strato più esterno, capace di parlare di noi e per noi sulle nostre abitudini e sul nostro volerci bene, conservando questo ruolo di “specchio interiore” anche, e soprattutto, in età più avanzata, quando le sue difese sono di minor portata.

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.