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Ginnastica per il collo: qualche consiglio

Tenersi in forma non è solo una questione di bellezza, ma anche di salute: d’altro canto, è dall’epoca dei latini che si professa il “Mens sana in corpore sano“.

C’è, però, una parte del corpo che, troppo spesso, viene “dimenticata” nell’organizzare il proprio training: parliamo del collo.

Chi fa lavori sedentari, tutto il giorno incollato allo schermo di un Pc o chinato sui quaderni degli alunni, oppure soffre di dolori cervicali, non avrà avuto problemi a rendersene conto ma, per tutti gli altri, è una parte dell’allenamento che passa sistematicamente in secondo piano… almeno fino a quando la pelle del viso e del collo non diventa meno elastica, rugosa, disidratata o, semplicemente, invecchiata. A quel punto, però, tornare indietro può diventare davvero complicato: ecco perché la via più semplice è, come sempre, la prevenzione!

I benefici

Se solo pensiamo a quanto tempo passiamo con la testa chinata sul nostro smartphone, ci accorgiamo di quanto sia fondamentale, oggi più che mai, tenere in forma anche il collo, soprattutto in vista della vecchiaia e di possibili dolori articolari, cervicali e reumi.

C’è, inoltre, da tener presente che articolare meglio questa parte del corpo aiuta anche la pelle del viso a restare tonica, allontana progressivamente l’invecchiamento, la comparsa di macchie e di zone “cadenti” e, indirettamente, ci migliora, quindi, anche l’umore. In effetti, avendo la costanza di eseguire i semplici esercizi che illustreremo con regolarità, si noteranno i muscoli acquistare tono, lasciando le palpebre sempre sgonfie e aperte e la pelle più tirata, proprio come un sistematico lifting naturale… senza punture né bisturi!

Gli esercizi

A monte di ogni esercizio deve esserci un’ottima cura di base: quindi, assolutamente sì a struccare e detergere quotidianamente non solo il viso, ma anche il collo, e ad applicare una crema idratante (antirughe, all’occorrenza) per tenere la pelle sempre perfettamente nutrita; l’ideale? Massaggiare fino ad assorbimento con movimenti circolari dal basso verso l’alto, migliorando anche la microcircolazione!

La prima tipologia di allenamento è, più che altro, un modo per mettere in moto i muscoli e farli lavorare, anche nei ritagli di tempo; come? Ripetendo le vocali dell’alfabeto, esagerandone al massimo la pronuncia, sollecitando i movimenti muscolari facciali e, ovviamente, del collo.

Poi, si può aprire e chiudere la bocca, cercando di concentrarsi per sollevare ed abbassare il mento (andando ad agire, così, sui muscoli del collo). Basta una ripetizione di 5 cicli, a patto che sia fatta con attenzione e lentezza per rinforzare progressivamente il tessuto muscolare.

I prossimi due esercizi, invece, si faranno con la testa chinata all’indietro.

Sedute su una sedia con l’osso sacro ben appoggiato allo schienale, in modo da essere perfettamente dritte, si piega la testa all’indietro lasciando il mento verso il soffitto: a questo punto si cominciano a muovere le labbra (più che altro la mascella, come per masticare), facendo lavorare la muscolatura. Ancora, riportando la testa un po’ più su, la si può angolare per guardare sopra la spalla sinistra e, pian piano, anche sopra quella destra, ripetendo sempre 5 volte entrambi i movimenti: in questo modo, anche la parte “obliqua” verrà stimolata a dovere.

Con il palmo di una mano sulla fronte e l’altro dietro la testa, facendo pressione, si può esercitare un’altra fetta di muscoli importante, tonificando e rafforzandone il tessuto. Infine, portando gli angoli della bocca all’ingiù (come in una smorfia di tristezza molto accentuata), si potrà stimolare un’ulteriore tensione che, se mantenuta per qualche secondo (una decina) può dare grandi soddisfazioni anche alla pelle del viso!

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.