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Ecco i consigli per truccare la palpebra cadente

Gli occhi, si sa, sono un biglietto da visita prezioso che mette in comunicazione la nostra esteriorità con la nostra interiorità, una volta al cospetto degli altri.

Quelli di una donna, poi, opportunamente truccati e messi in risalto dai colori giusti o da un outfit mirato, possono essere davvero il centro del fascino e dell’avvenenza perché, si sa, la sterile bellezza non è nulla paragonata ad una figura che risulti non solo piacevole, ma anche interessante!

È sempre importante, però, commisurare la propria routine beauty alle proprie specificità: quali sono gli elementi su cui puntare il focus e quali, invece, le imperfezioni da nascondere e far passare in secondo piano? Ad esempio, può capitare di avere una palpebra “ingombrante” che faccia sembrare l’occhio poco aperto, e non sempre a causa dell’avanzare dell’età e, quindi, della perdita del tono muscolare e del rilassamento cutaneo.

Come regolarsi, in questi casi, per correggere questo difetto e sentirsi belle anche senza ricorrere a ritocchini?

Niente esagerazioni: bisogna illuminare!

Si potrebbe pensare che la strategia vincente sarebbe mettere in opera un trucco che privilegi le linee “all’insù”: nulla di più sbagliato, perché non si tratta di occhi all’ingiù, ma di uno spazio da illuminare e “ingrandire” e di uno sguardo da liberare!

Dopo aver applicato il fondotinta o la vostra BB Cream preferita, l’ideale, quindi, è optare innanzitutto per un ombretto matt, che non rifletta ma assorba la luce (non facendo risaltare la cadenza della pelle); in questo modo ci si assicura anche una tenuta perfetta che non faccia “sbrodolare” il make up fuori dai contorni desiderati. Per ottenere un effetto illuminante si può stendere un colore chiaro sulla palpebra mobile ed uno più scuro (sfumando nella parte centrale) lungo il resto della piega dell’occhio, dirigendo il pennello (e quindi le linee cromatiche) sempre verso l’alto. Se l’effetto non è ancora soddisfacente si può optare per un terzo ombretto, ancora più scuro, che faccia da “coda”, prima di applicare l’eyeliner, che servirà soltanto a dare profondità allo sguardo ma che non dovrà, in alcun modo, creare linee troppo vistose o lontane dalla rima ciliare e codine. Attenzione anche ad evitare di truccare la rima ciliare inferiore.

Un altro tocco decisivo può essere offerto da un illuminante che vada a far risaltare la parte che ci interessa, cioè sotto le sopracciglia (mai andare oltre): a questo punto il mascara farà il resto e il vostro sguardo sarà a prova di selfie!

Il miglior colore? Il marrone!

Che siate more, bionde o rosse, l’ombretto marrone è candidato ad essere la migliore scelta per l’eye contouring. Come mai? Sfumando con i colori opportuni si può dare allo sguardo maggiore profondità in maniera molto naturale, quasi nude, senza puntare su colori troppo vivaci, che accentuerebbero l’imperfezione invece di farla “dimenticare”. In ogni caso, quindi, bisogna sempre prediligere nuance neutre.

Infine, non dimenticatevi di truccare le sopracciglia (metterà maggiormente in risalto la parte superiore dell’occhio) e – se proprio non ne avete ancora abbastanza – di applicare delle folte ciglia finte.

L’effetto finale sarà sbalorditivo!

Contrasti

Non volete proprio rinunciare al colore e ad uno stile sbarazzino ed eccentrico?

Allora niente nude make up e organizzazione all’esatto opposto: sì, ovviamente, all’illuminazione della parte sotto le sopracciglia e al mascara, no ad un ombretto colorato e via libera ad una matita full color della tonalità che preferite (blu, verde, fuxia, silver) da dedicare esclusivamente alla rima ciliare inferiore.

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Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica.